D: Lei ha partecipato a questa straordinaria campagna. Cosa
le è sembrato più interessante e qual è stata la parte più difficile di
questo lancio?
Nicole Kidman: Peter [Lindbergh] è così tranquillo. Non so
se lo conosce, ma è un uomo estremamente pacato. Ovviamente è anche un
grandissimo fotografo e quando mi hanno chiesto con chi avrei voluto
lavorare, Peter è stato ancora una volta la mia prima scelta. In lui c’è
un non so che di moderno, sa sempre come catturare l’attimo e rendere
il tutto autentico e divertente.
Stephen Urquhart: In effetti lo spot TV è stato inizialmente
concepito come un filmato dietro le quinte del servizio fotografico: ma
quando lo abbiamo visto, abbiamo capito che sarebbe potuto diventare il
nostro spot. È talmente creativo e ricco di immagini emozionanti che
sapevamo di poter ottenere uno spot TV da 30 secondi e uno da 60
secondi.
Nicole Kidman: Sì, lo spot TV è un filmato che non è stato
realizzato per questo scopo, stavamo solo riprendendo il servizio
fotografico. Eppure è stato possibile ricreare qualcosa di totalmente
nuovo con quello che avevamo a disposizione, ma questo è merito
dell’abilità con cui Peter allestisce il suo set fotografico e prepara
lo studio. È un artista e nel mondo probabilmente non ce ne sono più di
nove o dieci di questo calibro: siamo stati fortunati ad averlo con noi.
D: Come ha detto, è tutta questione di gestione e risparmio del tempo. Qual è il suo modo preferito di perdere tempo?
Nicole Kidman: Fantasticare. Credo ancora fermamente nel
potere dell’immaginazione. Mi piace andare in giro senza libri o altro,
solo con la mia mente. Lo facevo da bambina e lo faccio ancora oggi. È
in questi momenti speciali che mi vengono le idee. È tempo creativo ed è
qualcosa che cerco di creare per i miei figli. Tendiamo a programmare
sempre così tanto la vita dei nostri figli ed io mi sono invece
ripromessa di non farlo. Molta della nostra vita creativa nasce mentre
ce ne stiamo in camera o in cortile o in piscina sdraiati a guardare il
cielo. Sono momenti importanti quando si è bambini. Li ricordo
vividamente. E probabilmente, anche ora che sono adulta, li
classificherei come i grandi momenti della mia vita. Ricordo che quando
ero piccola mi sdraiavo sull’erba e sognavo di essere un’astronauta. Non
è successo.
D: Quali sfaccettature del Ladymatic si riflettono nella sua personalità? Ieri sera ha detto che anche Sunday vorrebbe un OMEGA…
Nicole Kidman: Vuole semplicemente un orologio. Vuole un
orologio qualsiasi. Ha questa ossessione di volere un orologio, il che è
affascinante per una bambina di quattro anni. Rappresenta l’idea di
essere diventata grande. Adoro il Ladymatic perché la gente lo nota e ne
rimane estasiata: non mi era mai capitato prima. Credo che gli uomini
commentino spesso l’orologio al polso di altri uomini, ma penso che le
donne ci facciano meno caso: tuttavia, con questo orologio, ho sentito
esprimere giudizi molto positivi. Recentemente ne ho acquistato uno per
mia sorella e suo marito mi ha detto “Mi hai rovinato!” (ride).
Non sapeva come avrebbe potuto poi trovarle un regalo all’altezza!
Credo che l’impatto dell’orologio sia davvero straordinario. È
splendido.vedere di piu rolex fake e Breitling Super Ocean
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